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sabato 28 novembre 2009

03. Dentro il Santissimo

Soggetto: “Dentro il Santissimo”

Testo biblico: (Salmo 73:12-17a)

Qui il salmista era fortemente combattuto da una lotta interiore: (vv. 1-5)
egli non riusciva a capire come le persone, malgrado che operavano il male, continuavano a prosperare.

Cercava di darsi delle spiegazioni, delle risposte ma non comprendeva.

Anche noi, come credenti veniamo confrontati con diverse situazioni, diverse circostanze, a volte molto difficili da accettare e da comprendere.

Allora cerchiamo delle risposte, esaminiamo le cose attentamente, ma alla fine ci rendiamo conto che è molto difficile da comprendere, così subentra in noi un sentimento di amarezza e di ribellione nei confronti di Dio.
Esempio: (Geremia 20:9a) “Non lo menzionerò più e non parlerò più nel suo nome”

Anche il salmista disse: (V. 15) “se avessi detto parlerò anch’io così, avrei rinnegato la generazione dei tuoi figli”.
Pensò, chi me lo fa fare di vivere una vita obbediente e pura le cose vanno lo stesso storte? Anch’io mi comporterò come i malvagi………………….

(V. 16) “Allora ho cercato di comprendere questo, ma la cosa mi è parsa molto difficile”.
(V.17) Finché sono entrato nel santuario di Dio e ho considerato la fine di costoro…”.

Ma è proprio quando vengono i conflitti interiori, i dubbi più forti, quando la tristezza e l’amarezza ci assale che dobbiamo entrare nel Santissimo, dove c’è la presenza di Dio; il salmista disse: ”Non comprendevo….fino al momento in cui sono entrato nel Santuario allora ho considerato”

Un fratello ha avuto una visione: Il Tabernacolo dell’Antico Testamento:1) Cortile 2)Santo 3) Santissimo

Profezia:
”Alcuni credenti sono entrati fino al cortile e non oltre, altri fino al luogo Santo, diceva la profezia ”Questo è buono, ma Io desidero che entriate nel Santissimo, perché solo li c’è la mia presenza”.

2
Mosé, aveva fatto costruire la tenda di convegno, (Luogo dove ci si riuniva e si cercava la presenza di Dio, dialogando con Lui)

(Esodo 33:7-9)
7) “Quindi Mosé prese la tenda e la piantò fuori dell’accampamento, e la chiamò, la tenda di convegno; chiunque cercava l’Eterno, usciva verso la tenda di convegno, che era fuori dell’accampamento. 8) Quando Mosé usciva per recarsi alla tenda, tutto il popolo si alzava, e ognuno se ne stava ritto all’ingresso della propia tenda e seguiva con lo sguardo Mosé, finché egli fosse entrato nella tenda. 9) Come Mosé entrava nella tenda, la colonna di nuvola scendeva e si fermava all’ingresso della tenda, e l’Eterno parlava con Mosé”.
Fuori dell’accampamento: lontano da ogni occupazione, distrazione e preoccupazione quotidiana.

Esempi di persone, nella Bibbia, con grosse difficoltà:
A) Davide (1 Samuele 30:7-8)
In una situazione del genere, qualsiasi persona avrebbe armato i suoi uomini e sarebbe andato in cerca dei suoi cari, ma Davide cosa fa? Entra nel Santissimo..

3
B) Elia (1Ré 19:12-15)
Dopo una grande vittoria, una profonda depressione e confusione, Elia scappa davanti ad una donna Jezebel.
Egli non comprendeva…fino a quando non si trovò nel Santissimo alla presenza di Dio.

C) Giuseppe marito di Maria (Matteo 1:20)
Solo quando Dio gli fece considerare che quella era opera dello Spirito Santo si convinse.

Solo alla presenza di Dio possiamo comprendere determinate situazioni o circostanze nelle quali ci veniamo a trovare.

- Quando è l’ultima volta che ti sei ritirato nella tenda di convegno, ed hai cercato la presenza di Dio?
- Quanto tempo investi nella preghiera e nella lettura e riflessione della Parola di Dio?