CHI SIAMO: EDAP è un Sito/Blog il quale scopo, principalmente, è quello di raggiungere gli Italiani che vivono all'estero, per qualunque necessità essa sia, lavoro ed altro. Questo Sito è nato per dare un appoggio e un conforto morale e spirituale a tutti quelli che credono in Gesù. Visto che la necessità più grande che si è potuta verificare nel corso dei tempi, in tutta l'umanità, è stata la solitudine. Dio vi benedica a tutti quelli che entrano in questo portale Web. | Clicca qui |

lunedì 4 gennaio 2016

Da cosa dipende la tua gioia?

Vorrei condividere con voi una riflessione riguardo ad alcune esperienze personali vissute un po' di tempo fa.
- Un giorno, mentre guidavo, stavo ascoltando una canzone “cristiana” con una melodia molto bella e movimentata (stile rock giovanile), così mi venne subito voglia di pregare. Spensi la musica per cominciare la preghiera e mi sono sentito immediatamente bloccato nel pregare, quel desiderio si spense...
- Una volta organizzammo una serata di lode ed evangelizzazione nella nostra chiesa, cantammo molto e fu una serata molto bella, ero molto felice e carico ma il mattino seguente mi sentivo nuovamente spento, la gioia della sera prima era svanita...
- Era consuetudine che la domenica ci si trovava con i fratelli, si passava una giornata intensa e piena di gioia nella fratellanza, ma questa gioia alla sera stessa o la mattina successiva era già svanita, era come tornare alla realtà quotidiana dopo un bel sogno.
- In diversi difficili periodi del mio cammino, ho comprato svariati libri di cristiani anziani nella fede, questi erano pieni di esortazioni, ho “divorato” questi libri che mi davano gioia ma la maggior parte delle volte, malgrado erano davvero esortanti, non cambiava nulla nella mia vita, vivevo gioie in quel momento ma poi queste svanivano.
- Alcuni anni fa mi trovavo da un fratello che mi fece ascoltare una cassetta audio di un predicatore venuto dalle nostre parti, ero felicissimo e mi esortavano molto le sue parole ma dopo poco tempo la gioia svaniva sempre...
- Poco tempo fa invece, sono stato da un fratello che mi raccontava che nella loro chiesa vengono spesso bravissimi cantanti cristiani che fanno delle lodi stupende... e ne parlava con grande entusiasmo, in più spiegava che ognuno ha un compito, ci sono leader di lode, c’è il DJ della chiesa, il tecnico del suono e altro ancora...

Quest’ultima esperienza mi ha portato alla seguente domanda e riflessione:

Da cosa dipende la nostra gioia? Dalla bella chiesa?
Dalle belle e movimentate canzoni di lode?
Dalle belle parole dei predicatori? Dai ministeri?
Dalle belle giornate trascorse assieme ai fratelli?
Dalle manifestazioni “super-spirituali”?
Così mi sono chiesto: “Se dovessimo trovarci senza chiesa, senza lode, senza cassette audio, senza ministeri, senza libri di esortazione, senza manifestazioni particolari, PROVEREI ANCORA GIOIA???

Per cosa dobbiamo gioire? Cosa deve spingerci a lodare e amare l’Iddio altissimo?
Sta scritto: 
"Or i settanta tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demòni ci sono sottoposti nel tuo nome». Ed egli disse loro: «Io vedevo Satana cadere dal cielo come folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e su tutta la potenza del nemico; nulla potrà farvi del male. Tuttavia, non vi rallegrate perché gli spiriti vi sono sottoposti, ma rallegratevi perché i vostri nomi sono scritti nei cieli»." (Luca 10:17-20).

Dio non vuole privarci di queste cose ma vuole farci vivere appieno la Sua Santa Parola, però noi con troppa facilità facciamo diventare la lode come il nostro dio, il predicatore come il nostro dio, i libri come il nostro dio, la fratellanza come il nostro dio, la chiesa come il nostro dio...

Rallegriamoci che Dio ha avuto misericordia di noi e ci ha scelti per essere partecipi del Suo piano meraviglioso ed eterno!

"La Sua potenza divina ci ha donato tutto ciò che riguarda la vita e la pietà mediante la conoscenza di Colui che ci ha chiamati con la propria gloria e virtù.

Attraverso queste ci sono state elargite le Sue preziose e grandissime promesse perché per mezzo di esse voi diventaste partecipi della natura divina dopo essere sfuggiti alla corruzione che è nel mondo a causa della concupiscenza.

Voi, per questa stessa ragione, mettendoci da parte vostra ogni impegno, aggiungete alla vostra fede la virtù; alla virtù la conoscenza; alla conoscenza l'autocontrollo; all'autocontrollo la pazienza; alla pazienza la pietà; alla pietà l'affetto fraterno; e all'affetto fraterno l'amore. Perché se queste cose si trovano e abbondano in voi, non vi renderanno né pigri, né sterili nella conoscenza del nostro Signore Gesù Cristo.

Ma Colui che non ha queste cose, è cieco oppure miope, avendo dimenticato di essere stato purificato dei suoi vecchi peccati.

Perciò, fratelli, impegnatevi sempre di più a render sicura la vostra vocazione ed elezione; perché, così facendo, non inciamperete mai. In questo modo infatti vi sarà ampiamente concesso l'ingresso nel regno eterno del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo." (2a Pietro 1:3-11).

Più capisco il mio stato di peccatore, più capisco la Sua grazia, più capisco il Suo amore e più mi rendo conto che all’infuori di Lui non ho niente e niente è reale, PIÙ IL MIO CUORE SI RIEMPIE DI GIOIA E PIÙ CRESCE IL DESIDERIO DI CERCARLO E CONOSCERLO!!! "Rallegratevi sempre nel Signore. Ripeto: rallegratevi." (Filippesi 4:4) Il fondamento della nostra gioia deve essere Gesù, che ci ha salvati da una morte e perdizione eterna, e che il nostro nome è SCRITTO NEL LIBRO DELLA VITA!!! Che Dio vi benedica!
Prelevato da voce che grida: Max e Pry