CHI SIAMO: EDAP è un Sito/Blog il quale scopo, principalmente, è quello di raggiungere gli Italiani che vivono all'estero, per qualunque necessità essa sia, lavoro ed altro. Questo Sito è nato per dare un appoggio e un conforto morale e spirituale a tutti quelli che credono in Gesù. Visto che la necessità più grande che si è potuta verificare nel corso dei tempi, in tutta l'umanità, è stata la solitudine. Dio vi benedica a tutti quelli che entrano in questo portale Web. | Clicca qui |

mercoledì 2 novembre 2016

Vigile e all’erta

Leggi: Genesi 3:1-7 | La Bibbia in un anno: Geremia 27-29 Tito 3

Vegliate, state fermi nella fede.—1 Corinzi 16:13

Accanto alla mia scrivania c’è una finestra che dà sul vicinato. Da questo punto di osservazione privilegiato posso vedere gli uccelli sugli alberi del giardino. Alcuni di essi si posano sulla mia finestra per nutrirsi degli insetti intrappolati negli angoli.

Gli uccelli controllano rapidamente la zona che li circonda per individuare eventuali pericoli, ascoltando attentamente mentre si guardano intorno. Solo se sono sicuri che non c’è pericolo si mettono a mangiare. E anche allora, dopo pochi secondi, si mettono nuovamente sull’attenti per controllare ciò che li circonda.

La vigilanza di questi uccelli mi ricorda che la Bibbia ci esorta a praticare la vigilanza come cristiani. Il nostro mondo è pieno di tentazioni e abbiamo bisogno di restare costantemente all’erta e non dimenticarci che i pericoli ci sono. Come Adamo ed Eva, facilmente siamo attratti da ciò che nel mondo ci sembra “buono per nutrirsi, [. . .] bello da vedere e [. . .] desiderabile per acquistare conoscenza” (Genesi 3:6).

“Vegliate” esortava Paolo, “state fermi nella fede” (1 Corinzi 16:13). E Pietro avvertiva: “Siate sobri, vegliate; il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare” (1 Pietro 5:8).

Mentre lavoriamo per il nostro pane quotidiano, stiamo attenti a ciò che potrebbe iniziare a consumarci? Ci guardiamo dal pericolo di confidarci in noi stessi o di agire di testa nostra, cose che possono portarci a pentirci di non aver confidato in Dio?

Signore, tienici lontano dai peccati nascosti e dalle reazioni di egoismo verso le quali siamo naturalmente inclinati. Per la Tua grazia, trasforma le nostre tentazioni in momenti di crescita a immagine di Cristo.

Il miglior modo di fuggire la tentazione è correre a Dio.

Fonte: ilnostropanequotidiano.org