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domenica 15 gennaio 2017

TESTIMONIANZE. Di Damaris Lerici: Dio non mi lascia mai!

Premessa: Questa mia testimonianza di fede è stata scritta un po’ di tempo fa, in seguito altre cose dolorose sono accadute nella mia vita… ma proprio in queste circostanze di profondo dolore …ho potuto sperimentare in modo ancora più inteso, tutta la grandezza, la bellezza e la sovranità di Dio.

Un Dio meraviglioso che è sempre costantemente vicino a me! Grazie Signore…dal profondo del mio cuore ti dico grazie, per quello che hai fatto …che fai e farai nella mia vita!

Testimonianza

“Ma io canterò la tua potenza e al mattino loderò ad alta voce la tua benignità, perché tu sei stato per me un alto ricetto, un rifugio nel giorno della mia distretta. O mio forza, a te salmeggerò, perché Dio è il mio alto ricetto, l’Iddio benigno per me” (Salmo 59:16-17).

Desidero dare la mia testimonianza per raccontare tutte le cose meravigliose che Dio ha compiuto nella mia vita: sono cosi tante che davvero non so da dove iniziare. Cercherò di sintetizzare il più possibile, sperando di riuscire ad esprimere, a scrivere e a comunicare tutto ciò che sento nel cuore.

Mi chiamo Damaris Lerici, sono sposata (ora vedova) ed ho tre figli, ormai grandi, che a loro volta hanno formato la loro famiglia In Cristo.

Grazie a Dio, tutti i membri della mia famiglia hanno accettato Gesù nel loro cuore come personale Salvatore e sono stati battezzati nel Suo nome.

Ho avuto il privilegio e la gioia di nascere in una famiglia di credenti, sin da piccola mi è stato insegnato ad amare e a rispettare il mio Dio con tutto il cuore, ed io sarò eternamente grata ai miei genitori per avermi indirizzata sulla via della salvezza.

In (Proverbi 22:6) è scritto: “inculca al fanciullo la via che deve tenere; anche quando sarà vecchio non se dipartirà” ed è vero, mai se ne dipartirà!
All’età di quindici anni ho preso la decisione più bella ed importante della mia vita mi sono convertita e battezzata.

Sono sempre stata sin dalla giovanissima età, estremamente insicura fragile dal punto di vista emotivo e particolarmente sensibile, identificandomi a tal punto con la sofferenza e il dolore degli altri, da stare male io stessa.

Il mio modo di vivere le emozioni e i sentimenti è sempre stato particolarmente intenso, ciò che per gli altri era una piccola delusione che passava in brevissimo tempo, per me era qualcosa che mi trafiggeva l’anima e non guariva più.


Questo mio modo di essere e di sentire le cose, anche nel mio rapporto con gli altri, mi ha fatto sentire sempre diversa a disagio in qualsiasi situazione e circostanza portandomi di conseguenza a chiudermi sempre di più in me stessa, isolandomi quasi completamente dagli altri, al punto di sentirmi in alcuni momenti a disagio anche nella mia famiglia.

Non mi sentivo capita e questo, mi ha portato a convivere con una costante e profonda sofferenza interiore. Pur amando sinceramente il Signore ho convissuto e convivo (anche se ora grazie a Dio in modo decisamente migliore) con un continuo senso di tristezza e di malinconia.

Sapevo che qualcosa nella mia vita doveva assolutamente cambiare, soprattutto nel mio rapporto personale con Dio, ma non sapevo come, non avevo la forza, non vedevo spiragli. E invece è accaduto qualcosa che solo Dio può fare.

Il Signore è grande!

In questo ultimo periodo, dovendo affrontare una situazione particolarmente difficile e delicata… ero distrutta sia dal punto di vista emotivo che spirituale.

Ma il Signore, come sempre, era al mio fianco:Egli conosceva e vedeva ogni mia sofferenza e ha provveduto per me un’ aiuto speciale, particolare, inaspettato.

Il nostro Dio è il Dio delle meraviglie, ogni volta sorprende e stupisce!
Egli desiderava che in quel momento io scoprissi qualcosa: l’importanza e la bellezza della comunione e dell’amore fraterno: cosa che nonostante i miei anni di conversione ancora non avevo gustato e assaporato.

Nella Sua sovranità, il Signore si è servito di fratelli e sorelle lontane, che non conoscevo personalmente e che mai avrei immaginato potessero essere di aiuto per me.

A volte, ci sono cose che razionalmente non si possono spiegare, cose che vanno semplicemente accettate come un dono di Dio!
Difficilmente il nostro ragionamento coincide con il ragionamento di Dio! E non sempre l’aiuto viene da dove e da chi pensiamo noi.

Come dicevo, tramite gli scritti di un fratello di un’altra comunità che non conoscevo, il Signore mi ha fatto comprendere tante cose. Sono riuscita a vedere aspetti della vita cristiana che sino a quel momento non avevo mai preso seriamente in considerazione.

Aspetti che dovevo assolutamente rivedere, cambiando, se era il caso, alcune mie posizioni: senza aspettare che fossero gli altri a cambiare.

Grazie al suo aiuto, ho imparato ad avvicinarmi alle Scritture con un cuore ben disposto, pronto ad ascoltare la voce di Dio (soltanto la SUA voce) libera da preconcetti e prevenzioni umane.

Ed ora dopo anni di conversioni sto riscoprendo nella parola di Dio cose meravigliosamente nuove, sotto una prospettiva e una luce diversa, più aperta e matura; sto vedendo l’importanza e la preziosità dello scambio dei doni “che Cristo per la sua grazia ha elargito ad ognuno di noi, per il perfezionamento dei santi, per l’opera del ministero e l’edificazione del corpo di Cristo” (Efesini 4:7 –12).

Sto sperimentando tutta la forza e l’energia della fonte inesauribile di acqua viva descritta in (Giovanni 7:38) ed ho capito, che se ogni giorno con continuità attingiamo da quella fonte, anche da noi sgorgheranno fiumi di acqua viva, diventando canali di benedizioni per gli altri.

Per il credente le circostanze sono preordinate da Dio, nulla accade per caso.

Cito alcune frasi che mi sembrano appropriate:“Quando accadono eventi che non hanno nulla a che vedere con noi, sappiamo che attraverso tali eventi Dio ci conduce ad una sempre più intensa comunione con Lui e noi dobbiamo lasciarlo agire secondo le sue vie, altrimenti non potremmo essergli utili”.

Lo scopo di Dio per noi è proprio questo, attraverso situazioni e circostanze che a volte non comprendiamo, condurci ad una sempre più intensa e completa comunione con Lui. Lode a Dio per questo!
Il Signore conosceva tutto il mio travaglio interiore e la mia sofferenza, ma conosceva anche il mio sincero desiderio di vivere per Lui, glorificando il suo nome.

E per parlare al mio cuore si e servito di credenti che non conoscevo (ma che in seguito ho avuto la gioia di conoscere) che hanno sinceramente a cuore, le cose di Dio dimostrando, come ripeto, tutta la gloria e la fedeltà di Dio!
In ( Isaia 35: 6-7) è scritto: “acque sgorgheranno nel deserto e dei torrenti nella solitudine; il miraggio diventerà un lago e il suolo assetato un luogo di sorgenti”.

È davvero splendido questo versetto! Sì, acque sono sgorgate nel mio deserto e torrenti nella mia solitudine, facendo diventare vero ciò che pensavo fosse soltanto un miraggio. Ora il mio cuore è un lago, una sorgente d’acqua!
Dalla mia esperienza ho imparato che non sempre il Signore opera nel modo, nel momento e tramite le persone che noi riteniamo giuste, ma tramite il momento, il modo e le persone che Lui ha preparato per noi!
Grazie mio Dio, per tutto quello che hai fatto per me, e per l’amore che hai saputo donarmi attraverso altri fratelli, e grazie, perché ogni giorno riscopro nella mia vita, il significato profondo di queste parole:
“Perciò io mi diletto nelle debolezze, nelle ingiurie, nelle necessità, nelle persecuzioni, nelle avversità per amore di Cristo, perché quando io sono debole, allora sono forte.” (2 Corinzi 12:10 )

Fonte: Damaris Lerici