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venerdì 17 febbraio 2017

TESTIMONIANZE. La GMC onlus approda anche nel penitenziario di benevento

LA GMC ONLUS APPRODA ANCHE NEL PENITENZIARIO DI BENEVENTO.

Italo Antonino | febbraio 13, 2017 | Evangelizzazione, Eventi, Musica | Nessun commento LA BAND BENEVENTANA DEI CONTROTEMPO SI ESIBISCE IN UN GOSPEL CHE RACCOGLIE 150 DETENUTI.

Per la GMC Onlus, il Gruppo Missionario Carcerario che opera nei penitenziari italiani per la riabilitazione sociale e spirituale degli stessi, l’11 febbraio ha tenuto il suo primo evento Gospel nella Sala Teatro del Carcere di Benevento.

Si è trattato di evento sicuramente molto atteso dall’associazione, che ha proposto un Gospel pregno di testimonianze cristiane. In questa occasione si sono esibiti i Controtempo band, gruppo musicale beneventano, che già da diversi anni interviene negli eventi organizzati dalla GMC.

Il penitenziario di ‘Capodimonte’ ha accolto la GMC offrendo molta collaborazione e partecipazione, allestendo un grande palco all’interno della sala teatro. Sono scesi dai reparti, per partecipare all’evento, 150 detenuti, organizzati e disposti in maniera molto accurata.

L’evento volto a far conoscere Gesù ed il messaggio dell’evangelo, in una veste probabilmente nuova rispetto al consuetudinario, ha suscitato sicuramente molto interesse e partecipazione tra i presenti.

Ha aperto il concerto la Vice-Direttrice Adante con una coinvolgente presentazione dove è stato evidenziato l’interesse ed il piacere nel poter organizzare eventi di questo genere, considerati di fatto positivi e produttivi ai fini riabilitativi. E’ stato evidente come la stessa ci abbia tenuto a promuovere l’evento reputando queste iniziative realmente utili per coloro che popolano il penitenziario.

Successivamente è intervenuto il Pastore Cesare Turco che ha approfondito sulle motivazioni che spingono la GMC Onlus ad operare, a titolo assolutamente gratuito, in tutti penitenziari italiani. Spiega il Pastore: << E’ il desiderio di annunciare un messaggio di speranza in Cristo Gesù a mettere in moto questa macchina di volontariato>>.

Durante il gospel, come detto in precedenza, si sono susseguiti altri interventi dove è stata centrale la testimonianza cristiana. L’ obbiettivo è stato quello di condividere esperienze legate al progresso della propria condizione di vita, di mostrare una prospettiva di vita migliore non necessariamente condizionata dall’attuale situazione.

Quanto posto in essere a fatto si che i numerosi detenuti presenti, sia uomini che donne, partecipassero in maniera molto sentita e del tutto spontanea, in quanto lo ricordiamo, gli stessi scelgono di essere presenti in maniera autonoma.

Erano presenti all’evento la direttrice del penitenziario Dott.ssa Palma, la vicedirettrice Dott.ssa Adante, la responsabile degli educatori la Dott.ssa Fucci e i numerosi operatori sociali e del carcere. La Presidente Mario Garofalo ed il Pastore Turco sono soddisfatti di aver portato l’opera della GMC Onlus in questo nuovo penitenziario e continueranno, con la volontà e collaborazione della direzione e di tutti gli operatori, a portare avanti questo progetto stabilendo degli incontri individuali con i reclusi.

La GMC Onlus ha per ora un calendario di eventi piuttosto estesi con date che arrivano fino a giugno e con penitenziari siti anche nel nord Italia, nettamente fuori l’area campana e laziale maggiormente battuta.

Questo testimonia come il lavoro missionario dell’associazione sta avendo sviluppi molto interessanti e come l’opera stia raccogliendo successo sul piano dell’utilità sociale e reintegrativa dei detenuti.

Fonte: GMC-Onlus