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sabato 28 aprile 2018

INSEGNAMENTI. I cinque ministeri a portata di mano

Spesso l’apostolo Paolo nelle sue lettere usa diverse analogie per descrivere la chiesa e il suo ruolo.

La chiesa è spesso paragonata a un corpo con molte membra, dove Cristo è il capo.

Oggi pensavo a un’analogia del genere riguardo ai cinque doni ministeriali di Efesini 4:11.

“Ed egli stesso ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti e altri come pastori e dottori”.

Pollice = L’Apostolo: il più piccolo ma allo stesso tempo il più forte, capace di interagire con tutti gli altri e in caso di attacco (il pugno) protegge il profeta è l’evangelista.

Indice = Il Profeta: Punta nella direzione giusta e guida la chiesa nella volontà di Dio.

Medio = L’Evangelista: Il più lungo di tutti, capace di raggiungere chi è fuori prima degli altri.

Anulare = Il Pastore: Il dito dove si pone l’anello matrimoniale, dedito alle relazioni interpersonali e al bene degli altri.

Mignolo = L’Insegnante: Il più piccolo ma capace di arrivare nelle situazioni e posti più difficili dove gli altri non arrivano. Pulisce l’udito della chiesa :)

La mano non può funzionare correttamente quando uno di questi ministeri viene a mancare. Solo quando tutti questi ministeri sono presenti nella chiesa, raggiungeremo quello che l’apostolo Paolo scrive nei versetti seguenti:

12 per il perfezionamento dei santi, per l’opera del ministero e per l’edificazione del corpo di Cristo,
13 finché giungiamo tutti all'unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio a un uomo perfetto, alla misura della statura della pienezza di Cristo,
14affinché non siamo piú bambini sballottati e trasportati da ogni vento di dottrina, per la frode degli uomini, per la loro astuzia, mediante gli inganni dell’errore,
15 ma dicendo la verità con amore, cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo.
16 Dal quale tutto il corpo ben connesso e unito insieme, mediante il contributo fornito da ogni giuntura e secondo il vigore di ogni singola parte, produce la crescita del corpo per l’edificazione di se stesso nell’amore.

FONTE: noisiamolarivoluzione.com