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sabato 25 agosto 2018

EDIFICAZIONE. L'amore di Dio e l'amore fraterno

1 Giovanni Cap.4
7 Diletti, amiamoci gli uni gli altri; perché l’amore è da Dio, e chiunque ama è nato da Dio e conosce Iddio.
La vita che è dentro ai figli di Dio è talmente ricca che rende loro possibile amare tutti i loro fratelli e le loro sorelle in Cristo.
Tale amore è il frutto spontaneo dello Spirito Santo di Dio; non c'è differenza fra l'amore per un solo fratello e l'amore per tutti i fratelli, perché l'amore che si dimostra all'uno e ai tanti, è lo stesso amore.

Noi amiamo un altro credente solo perché è un fratello e amiamo altri credenti solo perché sono fratelli. Il numero di persone che viene coinvolto in questo amore non ha rilevanza, perché l'amore espresso è di Dio. L'amore fraterno è l'amore di tutti i fratelli. Stiamo attenti a non fare cose che possono violare quell'amore. Non permettiamo al nostro amore fraterno di venire meno a causa di ferite ricevute, perché questo avrebbe conseguenze gravi. Dio ha posto sulla nostra strada, proprio in questo momento, molti fratelli e sorelle perché siano l'oggetto del nostro amore e questo ci dà l'opportunità di renderci conto, in modo concreto di quale sia il nostro amore verso Dio. E dobbiamo sapere che c'è un costo da pagare. Non parliamo mai troppo del nostro amore per Dio; impariamo, invece, a dimostrare amore ai fratelli.

Romani Cap.15
14 Ora, fratelli miei, sono io pure persuaso, a riguardo vostro, che anche voi siete ripieni di bontà, ricolmi d’ogni conoscenza, capaci anche d’ammonirvi a vicenda.

Un traguardo per la bontà
Thoreau ha scritto: “Se un uomo non riesce a stare al passo con i propri compagni, forse è perché ascolta un suonatore di tamburo diverso. Lasciatelo marciare secondo la musica che sente, comunque misurata o distante essa sia”. Come cristiani non abbiamo altra possibilità che marciare al suono del tamburo dello Spirito Santo, seguendo i passi misurati della bontà, che è gradita a Dio.
Possiamo fare opere buone, e praticando principi di bontà possiamo dare testimonianza a coloro che ci stanno intorno che abbiamo qualcosa di “differente” nelle nostre vite; forse qualcosa che loro stessi vorrebbero avere. Possiamo persino mostrare agli altri come praticare il principio di bontà nella loro vita. Ma la Bibbia dice: “La vostra bontà è come una nuvola del mattino, come la rugiada del mattino, che presto scompare” (Osea 6:4). La vera bontà è un “frutto dello Spirito”, e i nostri sforzi per ottenerla con la nostra forza soltanto non possono avere successo.
Dovremmo stare attenti a che ogni bontà che il mondo vede in noi sia il frutto genuino dello Spirito e non un falso sostituto, perché nessuno si perda a causa nostra anche se involontariamente.
L’immortale John Wesley ha dato uno scopo alla nostra bontà che mette tutto nella giusta prospettiva:
Fate tutto il bene che potete,
Con tutti i mezzi che potete In tutti i modi che potete,
In tutti i posti che potete,
Tutte le volte che potete,
A tutte le persone che potete,
Per tutto il tempo che potete.

2 Corinzi Cap.9
8 E Dio è potente da far abbondare su di voi ogni grazia, affinché, avendo sempre in ogni cosa tutto quel che vi è necessario, abbondiate in ogni opera buona ;

II problema di un uomo a cui manca una chiara comprensione di cosa significhi essere giustificati per fede è che cerca ancora di rendersi giusto da solo. Tuttavia, è impossibile prendersi per la collottola da soli. E se non comprendi la realtà della giustificazione in modo chiaro, parlane con il Signore. Lui vuole darti piena soddisfazione .
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