CHI SIAMO: EDAP è un Sito/Blog il quale scopo, principalmente, è quello di raggiungere gli Italiani che vivono all'estero, per qualunque necessità essa sia, lavoro ed altro. Questo Sito è nato per dare un appoggio e un conforto morale e spirituale a tutti quelli che credono in Gesù. Visto che la necessità più grande che si è potuta verificare nel corso dei tempi, in tutta l'umanità, è stata la solitudine. Dio vi benedica a tutti quelli che entrano in questo portale Web. | Clicca qui |

venerdì 14 settembre 2018

EDIFICAZIONE. Perché chiunque s’innalza sarà abbassato; ma chi si abbassa sarà innalzato” (Luca 18:14)

Esodo Cap.12 39. E cossero la pasta che avean portata dall'Egitto, e ne fecero delle focacce azzime; poiché la pasta non era lievitata, essendo essi stati cacciati dall'Egitto senza poter indugiare e senza potersi prendere provvisioni di sorta. Tutti coloro che sono salvati per grazia sono redenti dal sangue, ma dobbiamo ricordare che, come gli Israeliti, una volta che siamo stati redenti, dobbiamo uscire da dove eravamo.
Il sangue che redi­me non divide solo i vivi dai morti, separa anche i figli di Dio dalla schiavitù del mondo. Gli Israeliti uccisero l'agnello prima di mez­zanotte, e, dopo aver sparso il sangue sugli stipiti della porta e sull'architrave, mangiarono in fretta il loro pasto. Lo mangiarono vestiti per il viaggio, con i fianchi cinti, i calzari ai piedi e le lance in mano, perché erano pronti a fuggire dall'Egitto.

Il primo effetto della redenzione è la separazione e non c'è bisogno che passino degli anni perché questo accada. Il giorno stesso in cui uno è redento, è anche separato dal mondo; non sono necessari parecchi giorni per decidere di uscire dal mondo perché Dio non redime una persona per lasciarla nel mondo a vivere come prima. L'uomo salvato prende il bastone e va avanti. Il bastone serve per camminare, non serve se lo si vuole usare come cuscino.

Marco Cap.16 17,Or questi sono i segni che accompagneranno coloro che avranno creduto: nel nome mio cacceranno i demoni; parleranno in lingue nuove;

Io non ho alcun dono particolare che mi permetta di scacciare i demoni, ma ci sono stati momenti in cui ho sentito di doverlo fare in ubbidienza. Rappresento solo un ramo della vigna; per mezzo di me può scorrere la benedizione, ma la cosa fondamentale resta sempre la potenza di Dio.

Galati Cap.1 4 che ha dato se stesso per i nostri peccati affin di strapparci al presente secolo malvagio, secondo la volontà del nostro Dio e Padre. Questo mondo malvagio.

In Luca 18, Gesù racconta del fariseo giusto che dice: “O Dio, ti ringrazio che io non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adulteri; neppure come questo pubblicano” (versetto 11).
Il fariseo imbrogliava sé stesso nel pensare di essere qualcuno, quando invece non lo era. Ma il pubblicano, che il fariseo guardava dall'alto in basso con disprezzo, vedeva sé stesso come era in realtà, e diceva: “O Dio, abbi pietà di me, peccatore!” (versetto 13). Gesù disse: “lo vi dico che questo tornò a casa sua giustificato, piuttosto che quello; perché chiunque s’innalza sarà abbassato; ma chi si abbassa sarà innalzato” (Luca 18:14).

Come possiamo fare una giusta valutazione di quello che sia­mo? Come possiamo raddrizzare il nostro giudizio distorto? Alcuni dicono che l’educazione è la risposta a queste domande. Provate alle persone che il crimine non paga, che il sesso illecito è psicolo­gicamente dannoso, che il bere eccessivo fa male al corpo e al cervello. Continuamente, vengono lanciati programmi di riforma sociale e personale. Sono una risposta al male?

Altri dicono che la scienza è la risposta. La scienza, presumibilmente, può fare una sigaretta innocua. Può far fronte al problema della droga. La scienza, dicono, può manipolare il cer­vello dell’uomo e alterare i suoi desideri.

Ma la Bibbia, che ha superato il test del tempo, ci racconta una storia diversa. Dice che è in noi una natura caduta e peccatrice che ci fa guerra, e che cerca di distruggerci. Paolo ha detto: “Mi trovo dunque sotto questa legge: quando voglio fare il bene, il male si trova in me” (Romani 7:21). Il male è presente e si fa astutamente passare come bene. Il male è presente per controllar­ci e ingannarci. Non siamo in pace né con noi stessi né con Dio. Questo è il significato della croce di Cristo: riconciliarci con Dio e darci una nuova natura.
EDAP