CHI SIAMO: EDAP è un Sito/Blog il quale scopo, principalmente, è quello di raggiungere gli Italiani che vivono all'estero, per qualunque necessità essa sia, lavoro ed altro. Questo Sito è nato per dare un appoggio e un conforto morale e spirituale a tutti quelli che credono in Gesù. Visto che la necessità più grande che si è potuta verificare nel corso dei tempi, in tutta l'umanità, è stata la solitudine. Dio vi benedica a tutti quelli che entrano in questo portale Web. | Clicca qui |

martedì 16 ottobre 2018

MEDITAZIONI. La centralità della croce

Atti Cap.11
24 poiché egli era un uomo dabbene, e pieno di Spirito Santo e di fede. E gran moltitudine fu aggiunta al Signore.
Vediamo persone a cui Dio ha elargito doni abbondanti e pensiamo che siano davvero ricche e grandemente usate da lui. Eppure ciò che davvero porta aiuto a coloro che sono nel bisogno non è una serie di doni e frasi sorprendenti, ma è la vita che si erge, trionfante,
sulla morte in coloro che, come Paolo muoiono ogni giorno.

Dio, nella sua sovranità. dispensa i suoi doni su un suo figlio qua e su un altro figlio là, in modo che servano come suoi portavoce; ma il Signore non cerca parlatori, ma vasi che siano in grado di comunicare quella vita che è dentro di loro per mezzo dello Spirito. Questa vita risorta di Gesù fluisce da coloro in cui la morte di Gesù è all'opera nel cuore (2 Corinzi 4:l0). Se si mette la fede nei doni spirituali si è stolti perché tali doni non operano necessariamente quella trasformazione nell'uomo interiore. E dall'essere spezzato che esce la vita.

Efesini Cap.4
26, Adiratevi e non peccate; il sole non tramonti sopra il vostro cruccio.

Se sei adirato, non peccare nutrendo il tuo rancore. Non permettere al sole di tramontare sulla tua ira. Supera in fretta quel momento, perché quando provi rancore fornisci al diavolo una scusa per tenerti in pugno. È una tale benedizione poter lasciare la nostra ira davanti al Signore. Lui è in grado di riempire i nostri cuori con il suo amore.

Colossesi Cap.1
19,Poiché in lui si compiacque il Padre di far abitare tutta la pienezza 20 e di riconciliare con sé tutte le cose per mezzo di lui, avendo fatto la pace mediante il sangue della croce d’esso; per mezzo di lui, dico, tanto le cose che sono sulla terra, quanto quelle che sono nei cieli.

La centralità della croce
Il mio amico e socio, Cliff  Barrows mi ha raccontato questo episodio riguardo al dare le punizioni. Si ricordava del tempo in cui doveva punire i suoi figli perché avevano disubbidito. “Avevano fatto qualcosa che avevo proibito. Li avevo avvertiti che se lo avessero fatto di nuovo li avrei puniti. Al ritorno dal lavoro scoprii che non mi avevano ascoltato per niente, mi addolorai moltissimo. Ma non riuscii a punirli”.
Qualsiasi padre amorevole può comprendere il dilemma di Cliff. Molti di noi si sono ritrovati nella stessa posizione. Egli continuò con la sua storia: “Bobby e Bettie Ruth erano molto piccoli. Allora li chiamai in camera mia, mi tolsi la cintura e la maglia e, con la schiena nuda, mi inginocchiai vicino al letto. Mi feci dare dieci colpi da ciascuno con la cintura. Dovresti aver sentito le grida! Le loro, voglio dire! Non volevano farlo. Ma dissi loro che la punizione doveva essere data e mediante i loro singhiozzi e le loro lacrime la scontarono”.
Cliff sorrideva mentre ricordava l’episodio. “Devo ammettere che non mi sentivo tanto eroe. Faceva male. Non l’ho mai fatto di nuovo, ma non ho neanche mai più dovuto sculacciarli, perché avevano imparato la loro lezione. Quando tutto fu passato, ci abbracciammo e pregammo insieme”.
In un modo infinitamente più grande che colpisce i nostri cuori e le nostre menti, sappiamo che Cristo ha sofferto la punizione per i nostri peccati passati, presenti e futuri. Questo è il motivo per cui è morto sulla croce.

Bibbia e Meditazioni | EDAP