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sabato 6 ottobre 2018

STUDIO BIBLICO. Successo senza sofferenza?

1 Samuele Cap.17
39 Poi Davide cinse la spada di Saul sopra la sua armatura, e cercò di camminare, perché non aveva ancora provato; ma disse a Saul: "Io non posso camminare con quest’armatura; non ci sono abituato". E se la tolse di dosso. Non c'è un valore spirituale che possa essere attribuito d'ufficio.
Indossare l'armatura del re non dà, a chi la indossa, qualità regali.

E sorprendente ricordare che Davide sapeva già di essere il re unto di Israele e quindi che cosa sarebbe stato più naturale che indossare l'armatura regale, soprattutto considerando che stava combattendo le battaglie del re? Provò a indossare l'armatura, ma se la tolse di nuovo. Dentro di sé deve essersi reso conto che la forza spirituale non deriva da strumenti terreni, ma da un rapporto intimo con Dio. Davide era entrato in questa comunione mediante le esperienze segrete della vita giornaliera. Queste vittorie nascoste con Dio gli fornivano un'arma sufficiente per aver vittoria sul suo conflitto pubblico ed era ben più a suo agio senza gli aiuti, pure dati con buone intenzioni, ma artificiali.

Atti Cap.4
12 E in nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati. 

Se ami davvero il tuo prossimo, dovresti seriamente avvertirlo di quanto possa essere pericoloso perdere la vita eterna. Racconta ad ogni persona che puoi, la gloriosa storia di Gesù, così che possa essere salvata per tempo. Il mondo è pieno di persone che hanno bisogno di essere salvate. È nostro compito trovarle e lasciar loro il messaggio.

Filippesi Cap.1
29 Poiché a voi è stato dato, rispetto a Cristo, non soltanto di credere in lui, ma anche di soffrire per lui.

Successo senza sofferenza?
Possiamo trovare consolazione nel mezzo di un lutto perché Dio può usare le nostre sofferenze per insegnarci e farci diventare persone migliori. A volte è necessaria la sofferenza per farci comprendere la brevità della vita, e l’importanza di vivere per Cristo. Spesso Dio usa la sofferenza per conseguire delle cose nella nostra vita che altrimenti non accadrebbero.

La Bibbia lo dice sinteticamente:
“Fratelli miei, considerate una grande gioia quando venite a trovarvi in prove svariate, sapendo che la prova della vostra fede produce costanza. E la costanza compia pienamente l’opera sua in voi, perché siate perfetti e completi, di nulla mancanti” (Giacomo 1:2-4).

Alcune delle persone più devote che ho conosciuto erano uomini e donne chiamati a sopportare grandi sofferenze e che forse si sarebbero amareggiati e risentiti ad affrontare quelle circostanze, ma poiché conoscevano Cristo e camminavano nella gioia della sua presenza ogni giorno, Dio li ha benedetti e trasformati in persone che riflettevano Cristo. Spesso andando a visitare dei malati all'ospedale, ne sono uscito sentendo che ero io quello che ero stato incoraggiato ed aiutato, perché Dio aveva usato le loro prove per renderli più simili a Cristo.

Prima che fosse scoperta la potenza dell’atomo, la scienza doveva trovare un modo per “rompere” l’atomo. Il segreto della potenza incalcolabile e illimitata dell’atomo era frustrato.
Il dr. Edward Judson, durante la dedicazione della chiesa Judson Memorial della città di New York, ha detto: “La sofferenza e il successo vanno di pari passo. Se avete successo senza sofferenza, è perché altri prima di voi hanno sofferto; se soffrite senza avere successo è perché altri, dopo di voi, possano avere successo”.

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