CHI SIAMO: EDAP è un Sito/Blog il quale scopo, principalmente, è quello di raggiungere gli Italiani che vivono all'estero, per qualunque necessità essa sia, lavoro ed altro. Questo Sito è nato per dare un appoggio e un conforto morale e spirituale a tutti quelli che credono in Gesù. Visto che la necessità più grande che si è potuta verificare nel corso dei tempi, in tutta l'umanità, è stata la solitudine. Dio vi benedica a tutti quelli che entrano in questo portale Web. | Clicca qui |

mercoledì 21 novembre 2018

CONSOLAZIONI. Circondato dagli angeli

2 Re Cap.3
16 che disse: "Così parla l’Eterno: Fate in questa valle delle fosse, delle fosse.

La storia di Israele ci fa vedere ripetutamente come, in qualsiasi momento, l'incredulità dell'uomo possa limitare l'onnipotenza di Dio. Naturalmente, l'uomo non ha alcun diritto di prendere ciò che Dio non gli ha dato, ma spesso vediamo che quello di cui l'uomo si appropria è un nulla in confronto a quello che avrebbe potuto avere! E un fatto stupefacente che la potenza di Dio possa essere limitata dall'incredulità del suo popolo.
In questo episodio della sconfitta di Mesa e dei Moabiti, però, la situazione fu diversa, perché la fede prevalse e ci fu una meravigliosa manifestazione della potenza divina. Questo avvenne solo perché, ubbidendo alle istruzioni di Eliseo, gli uomini si assunsero il gravoso incarico di scavare delle fosse. Le fosse che il popolo preparò aprirono a Dio la strada per riversare la sua potenza operatrice di miracoli. Spesso, anche oggi, l'acqua della benedizione divina viene liberata mediante canali umani.

Romani Cap.8
37 Anzi, in tutte queste cose, noi siam più che vincitori, in virtù di colui che ci ha amati.

Guarda sempre in alto e inginocchiati. Così, dalla posizione vincitrice di Gesù, potrai guardare in basso verso i tuoi problemi. Lui non aspetta altro che renderti più che vincitore.
Guardati intorno e sarai angosciato. Guardati dentro e sarai depresso. Guarda a Gesù e sarai nel riposo.

Salmi Cap.34
7 L’Angelo dell’Eterno s’accampa intorno a quelli che lo temono, e li libera.

Circondato dagli angeli
Corrie ten Boom scrive della sua stranissima esperienza al terribile campo di concentramento nazista di Ravensbruck:
Insieme entrammo dentro quell'orribile edificio. Ad un tavolo c'erano delle donne che ci presero tutto quello che avevamo. Tutte dovevamo spogliarci completamente e poi andare da una donna dove ci controllavano i capelli.
Chiesi a una donna che era occupata a guardare tra i beni sequestrato se potevo usare la toeletta. Mi indicò una porta, e scoprì che non c’era molto di più di un buco nel pavimento. Bestie mi stava sempre vicino. Improvvisamente ebbi un’ispirazione: “Veloce, togliti la tua maglia di lana”, le sussurrai. La arrotolai insieme alla mia e lasciai il fagotto in un angolo insieme alla mia Bibbia tascabile. Il punto pullulava di scarafaggi, ma non me ne preoccupai. Mi sentivo incredibilmente sollevata e felice. “Il Signore è occupato a rispondere alle nostre preghiere, Bestie”, sussurrai. “Non dovremo sacrificare tutti i nostri vestiti”. Tornammo dentro in fila con le altre donne per aspettare di essere svestite.

Un po’ di tempo dopo, dopo avere fatto la doccia ed esserci messe addosso le nostre magliette e uno squallido vestito, nascosi il rotolo di biancheria e la mia Bibbia sotto il mio vestito. Si poteva chiaramente notare dal mio vestito, ma pregai: “Signore, fa’ che i tuoi angeli mi circondino e fa’ che non siano trasparenti oggi, perché le guardie non devono vedermi”. Mi sentivo a mio agio. In tutta calma passai davanti alle guardie. Tutte furono controllate di fronte, di lato e di dietro. Non una protuberanza scappava agli occhi delle guardie. La donna proprio di fronte a me aveva nascosto un capo di lana sotto il suo vestito; le fu portato via. Mi lasciarono passare, perché nessuno mi vide. Bestie, alla mia destra, fu perquisita.

Ma fuori ci aspettava un altro pericolo. Ai lati della porta c’erano donne che ci controllavano tutte una seconda volta. Toccavano il corpo di ciascuna che passava. Sapevo che non mi avrebbero visto, perché gli angeli mi circondavano ancora. Non fui nemmeno sorpresa quando mi passarono accanto senza vedermi; dentro di me si alzò un grido giubilante: “Oh, Signore, se tu rispondi così alle preghiere, posso affrontare persino Ravensbruck senza paura”.Ogni vero credente in Cristo dovrebbe essere incoraggiato e fortificato! Gli angeli vegliano; marcano il nostro sentiero. Sovrintendono gli eventi delle nostre vite e proteggono l’interesse del Signore Dio, operando sempre per promuovere i suoi piani e la sua volontà riguardo a noi. Gli angeli sono spettatori interessanti e marcano tutto ciò che facciamo, “poiché siamo uno spettacolo al mondo, agli uomini e agli angeli” (1 Corinzi 4:9). Dio dà potere agli angeli perché veglino su di noi.

Bibbia e Meditazioni | EDAP