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lunedì 19 novembre 2018

EDIFICAZIONE. Fede nella nebbia

1 Corinzi Cap.2
2 poiché mi proposi di non saper altro fra voi, fuorché Gesù Cristo e lui crocifisso. 3 Ed io sono stato presso di voi con debolezza, e con timore, e con gran tremore; La prima di queste due frasi si riferisce al messaggio di Paolo, la seconda alla sua persona.
Dio richiede che coloro che proclamano il messaggio della croce abbiano avuto esperienza della croce,
sappiamo di essere, per usare le parole di Paolo, crocefissi con Cristo.
Siamo portati a pensare che, quando una persona come Paolo si alzava per parlare si sentisse sicuro e confidasse nella forza delle sue risorse. Ma il tema di Paolo era Gesù Cristo crocefisso mediante la debolezza e, per questo, era necessario che Paolo lo proclamasse consapevole della sua personale debolezza. Dobbiamo permettere allo spirito di togliere di mezzo la nostra autosufficienza. Quando confessiamo davanti a lui che non possiamo fare nulla con la nostra forza, Cristo sarà in grado di manifestare la sua potenza in noi. Ciò che passa attraverso la morte della croce e risorge di nuovo, alla vita, appartiene a Dio e, per questo motivo, avrà un immenso valore per lui.

Matteo Cap.28
20 insegnando loro d’osservar tutte quante le cose che v’ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente.

Leggiamo Efesini 3:14-19. Aggiungete la lunghezza, la larghezza, l'altezza e la profondità dell'amore di Dio, e la somma non potrà essere moltiplicata abbastanza per esprime re il suo amore per me, l'ultimo dei suoi figli. In mezzo a mille, Dio vede te e me. Egli conosce il tuo nome e ti sta vicino.
In preghiera non dire: Stammi più vicino. Un pesce non chiede alle acque di stare più vicino e un uccello non chiede all'aria di essergli più vicino. Loro sono già più vicini possibile, allo stesso modo Dio è vicino a te.

Ebrei Cap.11
39 E tutti costoro, pur avendo avuto buona testimonianza per la loro fede, non ottennero quello ch'era stato promesso 40 perché Iddio aveva in vista per noi qualcosa di meglio, ond'essi non giungessero alla perfezione senza di noi.

Fede nella nebbia
Vagarono in pelli di capra, bisognosi, afflitti e tormentati. Volta dopo volta devono avere invocato Dio perché mandasse i suoi potenti angeli ad aiutare. Non venne nessun angelo. Essi soffrirono e sopportarono quasi come se non ci fosse stato nessun Dio.
Perché? Troviamo un indizio quando nostro Signore al Calvario pregò: “Se è possibile, passi oltre da me questo calice!” (Matteo 26:39); ma poi aggiunse: “Però non la mia volontà, ma la tua sia fatta” (Luca 22:42). Nelle sofferenze e morti di quei grandi santi non fisicamente salvati, Dio aveva un piano misterioso, e stava esercitando la sua volontà. Sapendo questo, essi soffrirono e morirono per fede. L’ultima parte di Ebrei 11 indica che coloro che non ricevettero nessun aiuto visibile in risposta alle loro preghiere avranno una ricompensa maggiore in cielo perché hanno resistito per “fede” soltanto. Ma essendo morti, essi godettero del ministero degli angeli che scortarono poi le loro anime immortali davanti al trono di Dio. Se la prima parte di Ebrei 11 è chiamata “L'anticamera divina della fama”, la seconda dovrebbe essere chiamata “I vincitori divini della medaglia all'onore”.

Una testimonianza
Una volta mentre stavo passando un brutto periodo, pregavo e pregavo, ma il cielo sembrava essere sordo. Mi sembrava come se Dio fosse scomparso e di trovarmi solo con la mia prova ed il mio peso. Era una notte buia per la mia anima. Scrissi a mia madre la mia esperienza, e non dimenticherò mai la sua risposta: “Figlio mio, ci sono molte volte in cui Dio si ritira per provare la nostra fede. Egli vuole che tu gli creda nell'oscurità. Ora, mio caro, anche se sei nella nebbia allunga la tua mano per fede ed incontrerai la sua mano che è stata sempre là.” In lacrime, mi inginocchiai vicino al mio letto ed ebbi la sensazione di essere inondato dalla presenza di Dio. Che sentiamo o no la presenza dello Spirito Santo o di uno dei suoi santi angeli, per fede siamo certi che Dio non ci lascerà e non ci abbandonerà mai.

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