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lunedì 12 novembre 2018

EDIFICAZIONE. Una speranza senza fine

1 Corinzi Cap.3
13 l’opera d’ognuno sarà manifestata, perché il giorno di Cristo la paleserà; poiché quel giorno ha da apparire qual fuoco; e il fuoco farà la prova di quel che sia l’opera di ciascuno. Se legno e fieno sono materiali inadatti per costruire, quanto meno lo è la paglia! Essa sembra rappresentare ciò che è meno affidabile di ogni altra cosa nel regno senza sostanza degli sforzi umani.
Ogni volta che costruiamo per Dio basandoci sui nostri sentimenti, sull'idea che ci coglie al momento, o sul plauso degli altri, costruiamo con paglia e il giorno del giudizio lo dichiarerà.

Le fatiche guidate non dal programma di Dio, ma dalle nostre emozioni volubili, a volte possono anche apparire fruttuose, ma possono anche svanire con altrettanta facilità. Perciò è possibile riflettere uno stato d'animo mutevole come il tempo atmosferico e quindi il vento del risveglio può suscitare uno sforzo emotivo che oggi c'è e domani non c'è più. Dio ha provveduto in Cristo, una costruzione migliore e più solida e il giorno del giudizio lo dichiarerà con estrema chiarezza.

Salmi Cap.23
1 Salmo di Davide. L’Eterno è il mio pastore, nulla mi mancherà. 2 Egli mi fa giacere in verdeggianti pascoli, mi guida lungo le acque chete.

Una testimonianza
Quando ero vagabonda per il Signore, ero preoccupata per il mio lavoro. Dove devo andare? Troverò alloggio? Dove potrò vivere? Incontrerò persone disponibili ad organizzare incontri? Dovrò andare in quella nazione così difficile, la Russia? Lì, sì che potrà essere molto dura. Aprendo la Bibbia lessi il Salmo 23 e un'immensa gioia entrò nel mio cuore. In quanto pecora del buon pastore non ho nulla di cui temere.

Ebrei Cap.6
19 la quale noi teniamo qual ancora dell’anima, sicura e ferma e penetrante di là dalla cortina.

Una speranza senza fine
Un non credente vede soltanto una fine senza speranza alla vita. Ma il cristiano vede una speranza senza fine. In un programma televisivo, Malcolm Muggeridge diceva che il vero credente “anela alla fine della vita nel tempo come uno anela la fine di una lunga e noiosa crociera di tre settimane, durante gli ultimi tre giorni. Non vedo l’ora in cui la mia vita parteciperà all'eternità e mi trattengo a stento”.

Forse queste parole di Malcolm Muggeridge non descrivono le vostre idee riguardo alla morte. Forse avete paura della morte e non concordate con la calma sicurezza di questo famoso giornalista britannico e con i suoi sentimenti. La torturante e tormentosa paura della morte è una condizione perfettamente normale per coloro che non sono venuti a Cristo. La morte è un’esperienza da cui le persone istintivamente si ritraggono.

Ma per il cristiano la paura è rimossa. Ha la certezza che i peccati per cui è stato sentenziato a morte sono stati perdonati, mentre il non credente non ha questa sicurezza. Non è che io sia entusiasta alla prospettiva di morire - ma non vedo l’ora di morire. Sarà un sollievo glorioso. Sarà il compimento di tutto ciò che ho desiderato. La Scrittura dice: “Vi son gioie a sazietà in tua presenza; alla tua destra vi son delizie in eterno” (Salmo 16:11).

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