CHI SIAMO: EDAP è un Sito/Blog il quale scopo, principalmente, è quello di raggiungere gli Italiani che vivono all'estero, per qualunque necessità essa sia, lavoro ed altro. Questo Sito è nato per dare un appoggio e un conforto morale e spirituale a tutti quelli che credono in Gesù. Visto che la necessità più grande che si è potuta verificare nel corso dei tempi, in tutta l'umanità, è stata la solitudine. Dio vi benedica a tutti quelli che entrano in questo portale Web. | Clicca qui |

mercoledì 28 novembre 2018

PREDICAZIONE. Fede senza opere?

2 Corinzi Cap.4
5 Poiché noi non predichiamo noi stessi, ma Cristo Gesù qual Signore, e quanto a noi ci dichiariamo vostri servitori per amor di Gesù; Dobbiamo ricordare che, per amore di Cristo, siamo servi degli altri e perciò non dovremmo solo dedicare a loro il nostro tempo e la nostra forza, ma dovremmo anche permettere che il nostro amore fluisse verso di loro.
Le richieste di Dio a coloro che lo servono sono molto serie e non permettono loro di avere tempo libero per occuparsi di sé stessi.
Se ci attacchiamo ai nostri piaceri e ai nostri dolori, brontolando quando dobbiamo mettere da parte i nostri interessi, saremo come stanze troppo piene di mobili per permettere che possa esservi inserito qualcosa d'altro.Per dirlo con altre parole, avremo riversato tutte le nostre emozioni su noi stessi e non ne avremo in serbo per usarle per altri. Dobbiamo renderci conto che c'è un limite alla nostra forza d'animo proprio come c'è un limite alla forza dei nostri corpi. Le nostre forze emotive non sono illimitate e, se esauriamo le nostre simpatie in una direzione, non ne avremo da dame in un'altra. Impariamo a entrare nei sentimenti degli altri, per amore di colui che è entrato nei nostri.

Romani Cap.12
12 siate allegri nella speranza, pazienti nell’afflizione, perseveranti nella preghiera ;

Testimonianza
Mio padre pregava perché aveva un buon amico con cui condividere i problemi del giorno. Pregava perché aveva una connessione diretta con il suo Creatore ogni qualvolta aveva un dubbio. Pregava perché vi erano così tanti motivi per i quali essere riconoscenti.

Giacomo Cap.2
14 Che giova, fratelli miei, se uno dice d’aver fede ma non ha opere? Può la fede salvarlo?" 15 Se un fratello o una sorella son nudi e mancanti del cibo quotidiano 16 e un di voi dice loro: Andatevene in pace, scaldatevi e satollatevi; ma non date loro le cose necessarie al corpo, che giova?" 17 Così è della fede; se non ha opere, è per se stessa morta. 18 Anzi uno piuttosto dirà: Tu hai la fede, ed io ho le opere; mostrami la tua fede senza le tue opere, e io con le mie opere ti mostrerò la mia fede.

Fede senza opere?
Charles Haddon Spurgeon, il grande predicatore londinese, era una volta ospite di un uomo che faceva delle sue virtù l’argomento di ogni sua conversazione; ma le sue virtù erano tutte negative, consistendo nelle cose cattive che non aveva fatto.
Disgustato per l’autocompiacimento dell’uomo, Spurgeon disse: “Beh, voi siete un ammasso di cose negative. Non bevete, non giocate, non bestemmiate. Che cosa avete mai fatto, allora?”
Noi sappiamo, fondamentalmente, che la salvezza non viene dalle opere. Ma nel sottolineare questa fase dell’Evangelo, troppi l’hanno trascurata per enfatizzare il fatto che saremo giudicati non per le opere buone che abbiamo fatto ma per il male che non abbiamo fatto.
Le buone opere non sono un mezzo di salvezza perché siamo salvati dalla grazia per fede. Siamo salvati solo per la morte e la risurrezione di Gesù Cristo. Ma, le nostre buone opere sono la prova della nostra salvezza; e se manchiamo di fare tutto il bene che possiamo, a tutte le persone che possiamo, ogni momento che possiamo, con ogni mezzo che possiamo, saremo condannati alla sbarra del giudizio divino. Non ci sbagliamo riguardo a questo.

Bibbia e Meditazioni | EDAP