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mercoledì 18 marzo 2020

PUNTI BIBLICI. Apocalisse 13.18, "Nessuno può servire due Signori- Dio e Mammona"

"Nota: noi aborriamo le inutili discussioni. Molto si è scritto sul numero 666; come del resto circa "apocalisse".
Avvertiamo che le applicazioni sui passi scritturali, spesso sono varie ed edificanti: Il senso della Parola (qui intendiamo ANCHE scrittura) é "infinito".
Illuminando secondo le varie capacità ricettive.
Ora passiamo al soggetto

Cosi il sacro scrittore: "Qui è la sapienza. Chi ha intendimento conti il numero della bestia; Conciosiacché sia numero d'uomo; E' il suo numero è seicentosessantasei" (apocalisse 13:18). Sapienza e intendimento precedono il contare il numero della bestia (si leggano i versi 11 e 18 dello stesso capitolo). Sapienza, quella che è dal cielo, data liberamente a chi la chiede . Comincia ad essere savio chi teme Dio; diviene savio chi rinuncia a se stesso. Un esempio: Giobbe temeva Dio; era quindi nel principio della sapienza, la quale acquistò dopo aver udito il messaggero Celeste (Heliu), ed essere portato faccia a faccia alla Voce e Parola dell'Onnipotente. Intendimento - dono compagno della Sapienza (Isaia 11:", Sapienza con intendimento), misura e penetrazione di ciò che è nascosto in superficie. "Conti il numero". Esame attento, penetrante, minuto. Non ci si inganni cercando lontano o in astratte teorie, o in esempi storici di uomini che fecero male nel loro tempo, ma non sono più. Il numero è presente e non lontano.
E' un numero d'uomo. "Il sacro scrittore, nel dire "uomo" , senz'altra aggiunta, il più delle volte qualifica "Uomo di terra". Un esempio: In Giovanni 3:32 <<...ma nessuno riceve la sua testimonianza>>. Nessuno (cosi nel testo - Nessuno - alcuni con buon senno hanno: Nessun uomo). L'uomo naturale, appoggiato sulle sue forze, non riceve. Due sono di fronte: il presuntuoso che vuole indagare sulle sue forze, e l'arreso al lavoro preparatorio dello Spirito Santo che apre il cuore e riceve. Vi è un lavoro segreto dello Spirito Santo in ogni uomo, appoggiato sulla Luce che illumina ogni uomo. Perciò quel numero (666) di Apocalisse 13:18 è "CONTATO" da chi chiede guida dall'alto, e scopre che esso numero è L'UOMO. Fra le creature non ve n'è alcuna che sia capace, se arresa, di elevarsi in Cielo; e se ribelle, di divenire "Bestia" e al di sotto della bestia, se non l'uomo. Ma che è dunque il 6-6-6?. Questo numero è scritto un'altra volta nella scrittura, ed in 2 Cronache 9-13:" Ora il peso dell'oro che veniva a Salomone ogni anno, era di seicentosessantasei talenti d'oro" Seicentosessantasei talenti d'oro: una grande moneta in quel tempo. Non è qui il luogo di esaminare il regno di Salomone quale figura del Regno Pacifico di Dio.

Il Simbolo
Il simbolo vi è, ma vale per quanto di ragione, perché Salomone e il suo governo, benché senza guerre in quel tempo, preparavano guerre e rovine. Molto e da molti era portato a Salomone da vicino e da lontano, tra cui si noti, 2 Cronache 9:21, oltre ad oro argento ed avorio, anche scimmie e pappagalli (alcuni traducono "Pavoni). Strano miscuglio di ricchezze, con scimmie e pappagalli (o peggio vanitosi pavoni). Grande ricchezza - Grande correzione. Il numero è un presente continuo: Superbia di grandezze, ingordigia sono in quel numero. Superbia - origine del peccato. Avarizia - origine dei mali, si danno la mano." Ed ora un coraggioso sguardo a noi, specie a quelli di noi, che siamo in civiltà più avanti di altri.
Chi medita sul serio il sermone sulla montagna, e segue Gesù nei vari insegnamenti, nota la di Lui insistenza al non essere nemmeno preoccupati per i beni della terra. Si noti Matteo 6:24 : "Nessuno può servire due Signori- Dio e Mammona", e verso 30, alla fine del capitolo. Inoltre si rilegga la parabola del ricco stolto (Luca 12:13-20). Si noti che la severa risposta di Gesù fu data ad un (uomo) che invece di udire attento, commosso, l'esortazione di Lui a dipendere dallo Spirito Santo, quel tale (uomo) faceva calcoli di come sfruttare l'influenza di Gesù per casi economici. E ve ne sono molti che mescolati ad uditori del vangelo che invece di udire dal cielo, fanno calcoli terreni. Limitiamoci, invitando a rileggere come l'entusiasta che "Corse " a Gesù con parole belle, domandando guida per la vita eterna, alla risposta che lo esortava a vendere tutto e darlo ai poveri, prendere la Croce e , povero, seguire il Grande Povero, deluso, si allontanò, triste, perché aveva molti beni " (il Mammona, il 666- UOMO") Purtroppo, senza la grazia di Dio, l'occhio, il cuore, non si saziano mai di desiderare e procacciare i beni terreni...

Concludiamo: 
Chi esamina spassionato le cause complesse dei conflitti fra le nazioni, cause che hanno insanguinato la terra, e minacciano future, più gravi distruzioni, si persuaderà che alla base di ogni discordia, vi sono "superbie di preminenza" ed "avarizia" a chi può afferrare e tenere i beni della terra. Lusso ed altro penetrano e si stendono dovunque, insieme ad ansiose preoccupazioni e paure, mentre riesce sempre più arduo interessare - davvero - le anime alla rinuncia al "SE STESSO", e ad amare la povertà, sia quella in spirito che l'altra, contenti di campare alla giornata.
I movimenti religiosi, spesso solenni e con grandi numeri non mancano, però i poveri sono in minoranza. La benedetta povertà, titolo al Regno di Dio, ha pochi seguaci, mentre il 666 fa strage lusingando molti con belle parole che suonano, ma non sono religiose, della religione che nel suo vero significato e :"doppio legame tra la creatura e il Creatore". Le menti, diciamo, delle chiese, in maggioranza sono distratte, cercando altrove, lontano, il 666 laddove esso insidia tutti, anche i meglio intenzionati, affinché non lo scoprano e se ne guardino. I culti religiosi si moltiplicano, ma dove sono i profeti, ed altri veri servi che guardano il problema di fronte e gridano all'orecchio ed al cuore di Gerusalemme: "Attenti alla Superbia ed all' Avarizia, le quali hanno molte ramificazioni ! " Epoca eccezionale è la nostra: non vi è mai "Basta" a riempire le casa e ad allargare le possessioni, dando al cielo, superficialmente, gli ultimi ritagli di tempo, e un poco, poco di denaro.
Indifferenza, peggiore dell'odio, insidia che addormenta. Ma il Signore ha i suoi che non hanno piegato le ginocchia all'Idolo Mammona e non lo hanno baciato. Oh poveri di Cristo, coraggio! E se ricchi di beni terreni, voi sapete che essi vi sono affidati per dare conto al Signore, essendo voi semplici amministratori. Oh mio fratello, basta con le vuote teorie. chiedi con me grazia per sapienza con intendimento, per contare, davvero, il numero della bestia il 666. I tuoi beni sono nel cielo. Amen...

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