CHI SIAMO: EDAP è un Sito/Blog il quale scopo, principalmente, è quello di raggiungere gli Italiani che vivono all'estero, per qualunque necessità essa sia, lavoro ed altro. Questo Sito è nato per dare un appoggio e un conforto morale e spirituale a tutti quelli che credono in Gesù. Visto che la necessità più grande che si è potuta verificare nel corso dei tempi, in tutta l'umanità, è stata la solitudine. Dio vi benedica a tutti quelli che entrano in questo portale Web. | Clicca qui |

domenica 28 giugno 2020

TESTIMONIANZE. Un'esperienza che arricchì non poco il mio bagaglio spirituale

LINA
Nel settembre del 1996 fui ricoverata nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale Cardarelli per essere sottoposta al duplice intervento di tunnel carpale e trasposizione dell'ulnare. Fin dal primo giorno della mia degenza ebbi opportunità di avvicinarmi alle  pazienti della camera porgendo loro parole di conforto ed esortandole ad aprire il cuore al Signore confidando nella sua infinita misericordia, sia per la loro infermità, sia per la loro vita.

martedì 16 giugno 2020

SOTTOMISSIONE. L'importanza della sottomissione

CRISTOprima l’ubbidienza poi la croce (simbolo di ubbidienza) e così il trono.
Filippesi 2
7 ma annichilì se stesso, prendendo forma di servo e divenendo simile agli uomini; 8 ed essendo trovato nell'esteriore come un uomo, abbassò se stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte della croce.

L’UOMOprima l’ubbidienza a Cristo poi la croce come (figura di abnegazione) e cosi la vita.

LA DONNAprima l’ubbidienza poi il velo come (simbolo di sottomissione) e così la vita.
È significativo che Paolo non chiese alle donne ebree e romane di togliere il velo, ma ribadì con la sua scelta il principio di autorità che il velo simboleggiava.

PUNTI BIBLICI. GEREMIA: PROFETA “SQUILIBRATO”? UN VERO PROFETA DI DIO È “EQUILIBRATO”?

E che significa essere equilibrati? Dobbiamo compiacere Dio o gli uomini?
Il ministero profetico (come tutti gli altri ministeri e doni dello S.S.) non è cessato e le sue caratteristiche non sono cambiate.?
Volendo riassumere Geremia 20:7-11 (che vi invito a leggere) il profeta è come se dicesse: “Signore, non mi hai mai permesso di dire una parola gentile a queste persone.
È sempre un giudizio, un giudizio… e loro mi sbeffeggiano e mi perseguitano… sono il loro zimbello…

sabato 13 giugno 2020

Felicità. Nessuno di noi sa quale sarà il corso della nostra vita, Rino Bevilacqua

"Nessuno di noi sa quale sarà il corso della nostra vita, le possibili trasformazioni nei prossimi dieci o venti anni".
Possiamo però osservare l'enorme crescita di un desiderio di felicità e della sua ricerca nella vita concreta della gente. In questa prospettiva per noi cristiani si impone una regola di vita, che potrebbe essere formulata nel modo seguente: non cercare mai la felicità dove la propria affermazione può danneggiare quella degli altri.

Con queste semplicissime parole viene espresso il comandamento di amare il nostro prossimo come noi stessi. La vita delle persone potrà scorrere in modo umano, anzi, ci sarà possibilità di vita sulla terra, solo se questa legge non verrà considerata utopistica. Amare il prossimo nella vita affannosa e turbolenta della nostra società, diventata ormai troppo stretta per contenere la nostra vita, significa: non guastare la felicità degli altri.

RINO BEVILACQUA
Bibbia e Meditazioni | EDAP |  Foto prelevata da: nonsprecare.it

martedì 9 giugno 2020

RIFLESSIONI. ASCOLTARE Parliamo in continuazione di Rino Bevilacqua

Riteniamo antiquato trascorrere un'intera giornata o anche soltanto qualche ora senza parlare.
Ma chi sa dare importanza alle parole ed al loro significato, cercherà momenti di silenzio. Cerca il silenzio chi desidera che la sua parola sia incisiva, chiara, efficace. Tacere non significa necessariamente restare muti, ma rinunciare ad ampi discorsi ed esprimere solo quello che è stato " ascoltato ". Chi si ritira nella solitudine non trova silenzio, ma rumore : il rumore presente in noi stessi. Può succedere che il tentativo di far tacere le voci interiori di ricordi, preoccupazioni, autodifese, sprigioni in noi un tumulto difficile a domare.

domenica 7 giugno 2020

MEDITAZIONI. VIVERE LA FEDE. Nell'uomo moderno c'è molta razionalità, di Rino Bevilacqua

Razionalità, Rtrovano poco spazio. Il benessere, il successo e la felicità terrena diventano priorità esclusive ed appaganti. Sembra che oggi l'uomo non abbia più bisogno di Dio che gli parli e lo ascolti.

L'immagine esteriore che le persone oggi danno di sé può trarci in inganno. In realtà il desiderio di credere, la ricerca di risposte concrete alla propria fede e la disposizione alla preghiera personale sono presenti, oggi, fra di noi, in maniera molto più estesa e sofferta di quanto immaginiamo.